mercoledì 30 dicembre 2015

Cartolina da Parigi (Diario Notturno 314)

L'uomo dell'Übermensch non mi ha mai convinto. La coscienza pura (essere se stessi volendolo) e l'incoscienza pura (essere se stessi senza volerlo) non possono esistere in termini di affermazione, sia perché nessuno ha scelto di venire al mondo, sia perché avvertiamo di continuo l'oscillare dell'Io. Al contrario, la coscienza pura si manifesta nella negazione assoluta: annullando il pensiero con la meditazione o rinunciando definitivamente a se stessi togliendosi la vita.

David Pettibone ~ Milk and Honey

lunedì 28 dicembre 2015

Cartolina da Bruxelles 2 (ou "vous pouvez aussi jeter la clé")

Stamattina ho fatto un salto alla libreria Nijinski, che si trova a trenta minuti di tram dal centro. La gestisce una signora eccentrica vicina agli ottanta, amante di ogni forma d'arte, con un debole per la danza e per Pasolini. Il locale è molto grande ed ha l'aria di una bottega fiorentina del quattrocento. C'è di tutto, compresa una cassa d'arance in bella vista che fa pensare a una pittrice di nature morte. Dato che ero l'unico cliente ed erano le tredici, si è avvicinata e mi ha chiesto se poteva chiudermi dentro al negozio per mezz'ora perché lei andava a pranzo nel ristorante di fronte. 
"Mangi pure con calma, Madame - le ho risposto - ho trovato tante di quelle cose interessanti da leggere, che per me può anche buttare via la chiave."  



Joanne Nam






http://shjnam.tumblr.com/

domenica 27 dicembre 2015

Cartolina da Bruxelles (Diario Notturno 313)

Se fidarsi di tutti è il massimo che si può chiedere al proprio istinto di conservazione, fare a meno dell'umanità è il modo più eroico di confutare il mondo. Ogni cosa esiste perché contiene in antitesi il proprio concetto: nella morte è insito il rinnovamento della specie mentre la vita in sé somiglia a un piano di annientamento. Questo fa sì che una volta abolito il senso, l'esistenza dell'uomo e la sua negazione diventino perfettamente compatibili.

Moonassi